Roma, 22 ott. (Adnkronos) – “Un contratto coraggioso e innovativo, in cui le imprese hanno fatto la loro parte, nonostante la perdurante congiuntura economica negativa, le incertezze sull’applicazione concreta della politica agricola comune, il quadro poco chiaro della prossima legge di stabilità”. Lo ha affermato il presidente di Confagricotura, Mario Guidi, in una nota in cui si dice soddisfatto “per la chiusura del contratto che interessa oltre 200.000 imprese e più di 1 milione di lavoratori” riferendosi all’accordo firmato questa mattina per il rinnovo del Ccnl operai agricoli e florovivaisti per il quadriennio 2014-2017. “L’aumento retributivo previsto è del 3,9% ed è ripartito in due tranche -ha spiegato il leader di Confagricoltura- si tratta di un aumento che cerca di coniugare l’esigenza di salvaguardare il potere di acquisto dei lavoratori con quella di mantenere un costo del lavoro sostenibile per l’impresa”.
Novità in materia di orario di lavoro: saranno ampliate “sensibilmente la possibilità per imprese e lavoratori di ricorrere all’orario modulare e allo straordinario per la gestione dei picchi di lavoro che caratterizzano il settore agricolo”. “L’accordo -continua Guidi- rappresenta un’ulteriore dimostrazione delle buone relazioni sindacali che caratterizzano il settore agricolo” confermando, conclude il presidente: “l’assetto fortemente decentrato della contrattazione agricola, introduce elementi di flessibilità nell’organizzazione del lavoro, fornisce strumenti per favorire il miglioramento della produttività aziendale”.