Milano, 22 ott. (Adnkronos) – Partito stamane da Pechino il Roadshow di Expo Milano 2015 in Cina. Da oggi fino a marzo 2015 l’esposizione universale sarà protagonista di un tour di presentazione e promozione che si fermerà nelle principali città cinesi, tra cui Shanghai, Guangzhou e Chongqing.
La cerimonia di apertura si è svolta all’interno della ‘Sfera’ Expo allestita su Wangfujing, uno dei viali principali della capitale. Tra i partecipanti all’incontro c’erano il commissario generale di sezione della Repubblica Popolare Cinese per Expo Milano 2015, Wang Jinzhen, la vicesindaco di Pechino, Cheng Hong, l’ambasciatore d’Italia in Cina Alberto Bradanini, il direttore centrale per la promozione del sistema Paese del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Vincenzo De Luca, il commissario unico delegato del governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, e il vicesegretario del ministero dell’Agricoltura della Cina, Tang Shenyao.
Il programma della partecipazione della Cina all’esposizione universale, lo stato di avanzamento del progetto e le attività di promozione del turismo cinese in Italia sono stati gli argomenti al centro dell’appuntamento di oggi. Il tour cinese di Expo Milano 2015 sosterrà nella capitale fino al 26 ottobre. Nei prossimi giorni, nella struttura mobile a forma sferica con cui il Roadshow annuncia il suo arrivo in città, si terranno mostre, seminari, degustazioni di piatti tipici italiani e cinesi, incontri e numerosi altri eventi culturali e di intrattenimento. Queste attività permetteranno al pubblico di conoscere meglio Expo Milano 2015 e il suo tema. “Il Roadshow – spiega Sala – è il punto di forza del ‘China Special Project for Expo Milano 2015’, presentato all’inizio del 2013. L’obiettivo di questa iniziativa è far conoscere contenuti e opportunità che l’evento di Milano offre alla Cina e sostenere la campagna di vendita dei biglietti di ingresso all’esposizione universale in tutto il Paese”. Il commissario generale del padiglione Cinese, Wang Jinzhen, evidenzia la portata internazionale della manifestazione che l’Italia ospiterà il prossimo anno. “La Cina – dice Wang Jinzhen – considera l’esposizione universale un’importante piattaforma. Mostreremo i risultati ottenuti in agricoltura, nei prodotti alimentari, nell’urbanizzazione e nello sviluppo sostenibile, che sono le sfide che stiamo affrontando”. L’augurio di Wang Jinzhen è “di far capire meglio al mondo la Cina, condividere esperienze con l’Italia e gli altri paesi ed effettuare scambi in diversi campi grazie alla cooperazione e la partecipazione all’Expo”.