Roma, 22 ott. (AdnKronos) – Si è chiusa ieri la nona edizione del Mercato Internazionale del Film, lo spazio che il Festival Internazionale del Film di Roma dedica ai professionisti dell’industria cinematografica. 811 accreditati, tra cui 295 compratori, 104 world sales agents e 246 produttori provenienti da 52 Paesi diversi, hanno fatto dell’Hotel Bernini Bristol e di via Veneto la “casa” dell’industria cinematografica italiana e internazionale.
Per l’edizione 2014 si è riscontrato un aumento del 30% dei partecipanti internazionali (dai 394 del 2013 ai 513 del 2014), con il 35% in più di buyer (dai 218 del 2013 ai 295 del 2014) e il 14% in più di World Sales (dai 91 del 2013 ai 104 del 2014), raggiungendo così un eccellente equilibrio tra domanda e offerta.
Sono state 100 le proiezioni di film in sala riservate ai soli operatori del settore, mentre 120 i film che è stato possibile visionare attraverso il sistema personalizzato on demand di Video Library digitale, realizzato grazie al supporto di Rai Com. Con The Business Street si è riportato in Italia un appuntamento di Mercato in grado di attrarre gli operatori internazionali e di inserirsi nel circuito virtuoso di eventi che da Berlino a Cannes scandiscono i ritmi della produzione e distribuzione cinematografica.
Il Mercato Internazionale del Film di Roma è tra le poche iniziative italiane finanziate, dal 2008, dallo schema “Access to Market” di Europa Creativa. Grazie al supporto operativo di Ice-Agenzia, che sin dalla prima edizione ha creduto nel potenziale dell’iniziativa, il Mercato ha inoltre rappresentato una vetrina d’eccezione per la circolazione del cinema italiano all’estero e uno strumento efficace per incoraggiare la cooperazione internazionale sui progetti in produzione.
Il Mercato 2014 ha consolidato l’iniziativa “Remake.it” inaugurata lo scorso anno, attraverso la quale ha presentato ai produttori e compratori storie dal forte appeal, in grado di comunicare globalmente con il pubblico di tutto il mondo. I 29 film selezionati sono stati presentati in una sezione speciale della Video Library di The Business Street.
Dopo la fruttuosa esperienza del China Day realizzato nella passata edizione, è continuato il dialogo con l’industria cinese. In collaborazione con Anica, ente attuatore del progetto di promozione del Made in Italy’ del Ministero dello Sviluppo Economico, insieme a The Business Street e Ice – Agenzia, per il Mise in accordo con il Mibact, il China day ha concluso anche quest’anno un percorso costante di avvicinamento tra le due cinematografie, pensato come scambio di contenuti, di imprenditorialità aziendale, di coproduzioni per tutto il mercato audiovisivo, che vede in Cina un’impressionante accelerazione sia in chiave di box office domestico sia di internazionalizzazione.
Per rispondere all’esigenza di produttori e distributori di ampliare la propria conoscenza dei più recenti modelli economici e cercare nuove possibilità di cooperazione internazionale, The Business Street ha voluto rivolgere particolare attenzione anche alla cinematografia e all’industria dell’Argentina e del Brasile, Paesi ospiti del Focus Industry Argentina – Brasile che ha portato a Roma una prestigiosa delegazione di autori, produttori, distributori e rappresentanti istituzionali delle due nazioni. Occasione di networking, questo incontro ‘trilaterale’ Argentina-Italia-Brasile ha dato spazio ad un confronto sulle nuove opportunità di cooperazione artistica e commerciale tra l’industria audiovisiva italiana e le due sudamericane.
Nella nona edizione, Ncn ha contato oltre 150 professionisti del settore provenienti da 37 paesi e ha organizzato più di 1.000 meetings in tre giorni per i suoi 27 progetti selezionati. Per New Cinema Network, la nona edizione è stata inoltre occasione per rinnovare e consolidare la collaborazione con i suoi più solidi e importanti partner in vista delle future edizioni tra cui Sundance Institute, Cinéfondation Atelier e Residence di Cannes, Film London, i cui rappresentanti hanno tutti attivamente partecipato a Ncn.
Novità di questa edizione Ncn è stata “Le grandi bellezze” ovvero, fortemente voluta e sostenuta dal direttore Marco Müller, una vetrina dedicata a quei progetti cinematografici che promuovono l’Italia come partner d’eccellenza, rafforzando la centralità e il valore del nostro Paese sia come territorio ideale per l’ambientazione di nuovi progetti sia come supporto produttivo e finanziario. “Le Grandi Bellezze” ha raccolto otto progetti da sei Paesi: Brasile, Cina, Egitto, Italia, Lussemburgo, Stati Uniti. Ospite d’eccezione è stato Joe Dante con il suo nuovo progetto “Ombra Amore” (Stati Uniti) che, con la sua consueta dose di humour, cinefilia e amore per l’horror, ha portato una storia d’amore tra un vampiro e un licantropo in una Roma sotterranea popolata da strane creature.
Per il sesto anno consecutivo, riconoscendo New Cinema Network come uno dei tre più importanti ed efficaci mercati di co-produzione europei e confermando il premio anche per le future edizioni, Eurimages – il Fondo Europeo del Consiglio d’Europa – ha affidato alla Giuria di Ncn 2014, composta da Marie-Pierre Duhamel, Sandra Hebron e Elena Kotova il compito di assegnare l’Eurimages Co-production Development Award: un premio in denaro di 30.000 euro destinato allo sviluppo del miglior progetto presentato a Ncn che risponda ai criteri di collaborazione e co-produzione che ispirano Eurimages.
La Giuria ha assegnato L’Eurimages Co-Production Development Award, a “9 Fingers” di F.J. Ossang prodotto da Catherine Dussart, con la seguente motivazione: “un progetto che combina in maniera decisamente originale qualità filosofica e narrativa”. Inoltre è stata assegnata una menzione speciale a due progetti: “1313 – Dante’s Emperor” di Bady Minck, prodotto da Alexander Dumreicher-Ivancenau e “Menocchio” di Alberto Fasulo prodotto da Nadia Trevisan.
Anche quest’anno l’attività svolta da ICE-Agenzia in occasione del Festival Internazionale del Film di Roma è stata intensa. Grazie al lavoro svolto dalla rete dei propri uffici all’estero, è stato possibile portare a The Business Street e New Cinema Network, una cinquantina tra i più importanti operatori internazionali. Ugualmente significativi sono stati i momenti di incontro, organizzati sempre da ICE-Agenzia in collaborazione con Anica e Fondazione Cinema per Roma, con il focus su Argentina, Brasile e Cina.