AREZZO – "Intendiamo rinnovare la volontà di partecipazione al percorso europeo che mira a combattere la miseria e le guerre attraverso la promozione della cooperazione tra comunità locali, valorizzando le relazioni e stringendo nuove alleanze per il cambiamento. Proporre il nostro contributo in fatto di competenza e capacità che, sulla base delle esperienze e dei progetti già realizzati, abbiamo raggiunto. Ogni ente locale può diventare indispensabile per una valutazione critica delle efficienze e delle criticità del settore e collaborare alla ridefinizione di quelle politiche di cooperazione, a volte superate o fallimentari".
Così il Presidente della Provvincia, Roberto Vasai, a commento della partecipazione ai lavori del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti umani, e alla due giorni di incontri con i rappresentanti di molteplici associazioni e istituzioni africane. Durante il Meeting ha preso avvio la campagna internazionale per un premio Nobel, nel 2010, da consegnare a tutte le donne africane, senza distinzione di nome o di carica. Sono le donne africane di fatto a sostenere le economie dei loro piccoli villaggi attraverso gli sforzi quotidiano volti al lavoro nei campi, a quello domestico, fino alla creazione di piccole imprese e ai ruoli di spicco nei governi africani.
"Ci sentiamo di sostenere l'auspicio per questo riconoscimento – ha concluso il presidente Vasai – perchè crediamo che un'altra Africa esiste e deve essere conosciuta e riconosciuta. Porteremo, insieme al Coordinamento degli enti locali per la pace, questo messaggio di impegno e speranza anche alla Marcia della pace prevista per il 16 Maggio 2010 che sarà preceduta dal forum della Pace, che si terrà sempre a Perugia nei giorni 14 e 15 maggio".