Trieste, 21 ott. (AdnKronos) – Poeta, educatore e attivista non violento, nonché protagonista originale e fuori dagli schemi della vita culturale e sociale del Novecento italiano. E’ il tema di “Piantare uomini”, biografia ‘sul filo della memoria’ che lo storico Giuseppe Casarrubea (autore di importanti opere su Cosa Nostra e sullo stragismo mafioso) dedica alla figura di Danilo Dolci (1924-1997).
Pubblicato da Castelvecchi, il volume ne ricostruisce il pensiero e l’azione, dall’infanzia trascorsa tra Sesana e Trieste alla difficile formazione etica e politica, durante il regime fascista fino agli anni siciliani. E’ nella grande isola mediterranea che si consolida l’impegno di Dolci sul terreno educativo e civile, per quasi mezzo secolo.
“Piantare uomini” viene presentato alle 18 di domani, alla libreria “Ubik” del Tergesteo. Ne discutono l’autore e il giornalista e scrittore Fabio Amodeo.