Roma, 21 ott. (AdnKronos) – E’ morta nella notte fra ieri e oggi Lilli Carati, attrice fra le protagoniste del genere sexy nel cinema italiano degli anni 70. Ileana Caravati, questo il suo vero nome, era malata da tempo e si è spenta nella ‘sua’ Varese, dove era nata il 23 settembre del 1956.
Fra i suoi film si distinguono per levatura “La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia”, diretto da Lina Wertmüller nel 1977, e “Il corpo della ragassa”, firmato da Pasquale Festa Campanile nel 1979. Quest’ultimo la diresse anche in “Qua la mano” nel 1980.
L’attrice passò nel corso degli anni a ruoli sempre più hard fino ad approdare al vero e proprio cinema porno, una scelta che lei stessa motivò con la necessità di sostenere i costi crescenti della sua tossicodipendenza.