Milano, 16 ott. (Adnkronos) – “La valutazione è positiva”. Così Federico Ghizzoni, ad di Unicredit, giudica la legge di stabilità approvata ieri dal consiglio dei ministri e che sarà discussa dal Parlamento nei prossimi giorni. È una manovra che “si differenzia dalle precedenti perché prevede – dice Ghizzoni – minori tasse per famiglie e imprese”.
Il Governo guidato da Matteo Renzi ha affrontato, dice Ghizzoni, “problemi cronici del mondo del lavoro” e per questo la ritiene una “risposta forte alla necessità di riforme”. L’ad di Unicredit ritiene che il fatto di non superare il tetto del 3% nel rapporto deficit-pil sia stata una scelta giusta perché, “in questo momento, coniugare il rispetto del 3% e gli stimoli fiscali è da apprezzare”.
A proposito della possibilità di prestare denaro alle imprese per finanziare i lavoratori che chiedono parte del loro tfr in busta paga, Ghizzoni dice che Unicredit parteciperà alla convenzione tra Abi e Governo: “Siamo – dice – ad un punto in cui quasi tutto è stato concordato, mancano dettagli”. La priorità è “tutelare lavoro e imprese” e anche per questo gli interessi sull’eventuale prestito chiesto alle banche dalle imprese avrà “il costo attuale del tfr. Niente di aggiuntivo”.