Roma, 16 ott. – (Adnkronos) – L’azione messa in atto da Gennaro De Tommaso, conosciuto come ‘Genny a carogna’, il 13 maggio scorso in occasione dell’incontro Fiorentina-Napoli fu la conseguenza di una precisa strategia. Quella di “alzare la tensione minacciando l’invasione di campo per ottenere dalle autorità civili e sportive il via libera all’incontro con il capitano del Napoli Marek Hamsik”. Lo scrivono i giudici del Riesame nella motivazione della sentenza con la quale ‘Genny a carogna’ sono stati confermati gli arresti domiciliari.
Per i giudici De Tommaso “è il leader carismatico del gruppo ultrà”. La sua detenzione cautelare è stata confermata perché secondo i giudici è probabile “che in mancanza di qualsiasi voglia presidio cautelare si renda protagonista di nuovi episodi di violenza nei confronti dei tifosi avversari”.
In un documento di otto pagine a proposito della collocazione di De Tommaso sulla cancellata di Roma Nord si legge: “La posizione dell’indagato sulla cancellata oltre ad esprimere la leadership del tifoso ha consentito a De Tommaso di incrementare l’animosità della tifoseria e di comunicare l’intenzione della curva di non permettere l’inizio della gara se non dopo l’incontro chiarificatore con il capitano del Napoli”. De Tommaso è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e violazione di una serie di norme sulla sicurezza degli stadi.