(Adnkronos) – Per quanto riguarda la Pa digitale, gli heavy users vorrebbero poter utilizzare in misura sempre piú massiccia i pagamenti elettronici, soprattutto nelle spese che riguardano la Pubblica Amministrazione: dalle tasse Imu, Tasi, Tari (62%) ai parcheggi cittadini (20%) e si dicono pronti anche ad una ulteriore dematerializzazione attraverso l’utilizzo di dispositivi mobili anche per effettuare micropagamenti.
I dipendenti della Pa intervistati sono consapevoli degli effetti positivi che la digitalizzazione dei processi e dei pagamenti potrá portare (92%) e del miglioramento della qualitá dei servizi resi agli utenti (88%), ma allo stesso tempo gli insegnanti evidenziano una certa paura che i processi riorganizzativi legati alla transizione verso il digitale possano portare ad una riduzione del personale impiegato (65%).