BARI – Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ''non è indagato: attualmente non c'è nessun procedimento penale a suo carico''. A smentire la notizia apparsa stamane su un quotidiano circa l'informativa presentata dai carabinieri alla Procura relativa all'inchiesta che coinvolgerebbe Vendola ed altre 10 persone è il procuratore capo della Repubblica del Tribunale di Bari Antonio Laudati.
"L'informativa esiste, non la posso negare. L'iscrizione della notizia (di reato, ndr), cioè l'ultimo procedimento spetta al pubblico ministero", ha chiarito Laudati. "Le valutazioni verranno fatte nel futuro", ha aggiunto. "Al momento non c'è nessun procedimento penale. L'obiettivo della Procura è quello di parlare attraverso atti ostensibili. Tanti sforzi fatti per evitare la fuga di notizie -ha concluso- non hanno prodotto i frutti sperati".
Il reato ipotizzato in questa informativa è quello di tentata concussione. I fatti risalirebbero al maggio del 2008 e riguarderebbero le presunte pressioni esercitate su alcuni direttori generali di alcune Asl sulla nomina di primari, direttori sanitari e amministrativi.
Della fuga di notizie mi "assumo la responsabilità e me ne faccio carico -ha proseguito Laudati- anche se dovrò trarne delle conseguenze sotto il profilo organizzativo e processuale. L'informativa in cui fa cenno 'Libero' è una delle tante che in questo periodo sono state trasmesse alla Procura da quanto la Procura ha organizzato un gruppo di lavoro composito per le indagini sulla sanità''.
''Allo stato – ha precisato Laudati – non c'è nessuna valutazione da parte della Procura e non c'è nessun procedimento pendente. Questa informativa fa parte di un gruppo di informative e di attivita' che deve essere sottoposto al vaglio della Procura. Tutte le situazioni saranno valutate nel futuro e nel prosieguo ma la mia attenzione è sempre quella, sul fatto che i processi e le indagini non debbono interferire in nessun modo sulle scelte democratiche".
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign