(Adnkronos) – Il titolo Luxottica chiude la seduta con una flessione del 9,23% a 37,29 euro (36,86 euro minimo infraday) con oltre 5,3 milioni di pezzi passati di mano, dopo che l’ad Luca Cavatorta, nominato da poche settimane, ha manifestato la volontà di rimettere al consiglio le deleghe da amministratore delegato. Il gruppo ha convocato d’urgenza il consiglio di amministrazione, il presidente Leonardo Del Vecchio “intende proporre al board di cooptare Massimo Vian, chief operating officer, con il ruolo di co-Ceo affidandogli le deleghe per l’area Operations e Prodotto e, ad interim, le deleghe per le funzioni Corporate e Mercati”.
Tra i titoli in calo anche Stm a 5,29 euro (-5,37%), Campari -3,39%, Yoox -3,25% e Saipem che flette del 2,03% a 14,98 euro. Perdono oltre il punto percentuale Telecom Italia -1,99%, Azimut -1,84%, Tod’s -1,73%, Generali -1,52% ed Enel -1,04%. Contrastato il settore bancario, già messo a dura prova dalla ultime sei sedute in calo: Bper -0,57%, Mediobanca -0,54%, Ubi banca stabile a 6,06 euro; Unicredit a 5,82 euro (+0,34%), Intesa Sanpaolo +0,91%, Bpm +0,97%, Mps a 1,008 euro (+1,11%), Banco Popolare a 11,60 euro (+1,22%), maglia rosa del listino principale per Mediolanum +3,30% a 5,17 euro.
Tra i rialzi anche Pirelli +2,57%, Autogrill +2,39%, A2A +1,97% e Fca +1,22% a 7,025 euro. Senza particolare smalto, dopo un buon avvio, il titolo al debutto a Wall Street. Nel giorno in la Ferrari celebra i suoi 60 anni Oltreoceano, Fiat Chrysler Automobiles quota a 8,95 dollari (9,55 massimo infraday) rispetto agli 8,76 dollari di venerdì (ovvero i 6,94 euro della chiusura di Fiat a Milano moltiplicati il cambio euro/dollaro di venerdì) e rispetto ai 9 dollari fissati come valore di apertura al New York Stock Exchange.