– “La Regione Lombardia è una Regione operosa, che sa fare e non si lamenta: qui si produce il 25 per cento del Pil nazionale, ma abbiamo un residuo fiscale di 54 miliardi l’anno, che ci penalizza più di chiunque altro, più di un miliardo alla settimana. Non pretendiamo di tenerci tutto, ma chiediamo al governo di consentire alla Regione, agli Enti locali e ai sindaci virtuosi di poter utilizzare le risorse risparmiate, abolendo il Patto di stabilità”, ha aggiunto nel suo intervento.
“Con queste risorse spese bene – ha proseguito Maroni – potremmo finanziare centinaia e centinaia di progetti, per esempio per finanziare interventi contro il dissesto idrogeologico del nostro territorio. Non solo: ci sono tanti altri progetti, ma mancano le risorse per realizzarli, noi non chiediamo risorse aggiuntive, ma solo di poterci tenere i nostri soldi, una parte dei nostri soldi, per poter consentire alla Regione e ai sindaci di fare un grande intervento, per poter rendere sicuri i nostri territori e le nostre città”.
“Questo è un appello che faccio a nome di tutti i sindaci lombardi senza distinzione di colore politico” ha precisato il presidente. “E’ un appello – ha concluso, rivolgendosi al premier Renzi seduto in platea – che spero che lei, signor presidente del Consiglio, possa accogliere già nella legge di Stabilità”.