Roma, 13 ott. (AdnKronos) – Cinque giorni di full immersion tra incontri letterari, lezioni magistrali, laboratori, seminari: con oltre 40 appuntamenti torna a Pordenone tra il 15 e il 19 ottobre “Scienzartambiente”, festival di divulgazione scientifico-filosofica del Comune di Pordenone (curato da Chiara Sartori, Fabio Carniello, il filosofo della scienza di Milano Bicocca Stefano Moriggi e Donato Ramani della Sissa di Trieste). “Scienzartambiente” diventa maggiorenne e per la sua 18esima edizione si presenta con un nutrito programma che esplora un tema dalle molte sfumature, attraverso la filosofia, la biologia, le arti e l’antropologia: “Le Logiche del Desiderio”.
Al desiderio per la scoperta e l’esplorazione, dalle nuove energie agli astri, fino ai segreti del nostro cervello e dei nostri sensi, si affiancheranno serate dedicate alla settima arte (attesa la presenza di Luca Bigazzi, il più celebre direttore della fotografia italiano, Premio Oscar per “La grande bellezza”), alla ‘seduzione’ dell’architettura di regime e all’analisi dell’esplosione del fenomeno porno in Russia dopo il crollo del regime sovietico, al desiderio nei secoli per il piede femminile, fino ad uno dei desideri più ‘alti’, quello per la verità scientifica, che il filosofo della scienza Stefano Moriggi e il giornalista Gianluca Nicoletti affronteranno in apertura di festival, conversando di autismo e di desideri negati.
Mercoledì l’inaugurazione del festival (ore 20,45) sarà affidata ad una conversazione vivace e polemica, dove Moriggi e Nicoletti dialogheranno intorno all’ultima fatica editoriale del noto scrittore e giornalista, Alla fine fine qualcosa ci inventeremo (Mondadori, 2014). Dopo avere raccontato l’esperienza accanto ad un figlio affetto d’autismo, Gianluca Nicoletti, da anni impegnato nella battaglia civile per un effettivo riconoscimento culturale del disagio psichico, si pone adesso un problema comune a tante famiglie con figli disabili: che ne sarà di mio figlio quando non sarò più al suo fianco?
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