Roma, 11 ott. (Adnkronos) – “Le insistite dichiarazioni di esponenti della minoranza Pd per rilevanti correzioni al testo della legge delega sul lavoro e per l’approvazione del testo di legge sulle unioni civili proposto dalla relatrice Cirinnà sembrano presupporre una maggioranza composta dal solo Partito democratico, necessariamente integrata da alleanze variabili con forze politiche estranee ed ostili al governo”. Lo dichiara Maurizio Sacconi, capogruppo Ncd a palazzo Madama.
“La maggioranza si va invece progressivamente articolando – aggiunge – su due aree riformiste, quella socialdemocratica del Pd e quella liberalpopolare di coloro che credono nei principi della nazione ed operano per la sua coesione. L’incontro tra queste due aree ha consentito finalmente l’avvio di grandi riforme come quelle relative alle istituzioni, al lavoro e alla giustizia. Ed altre potranno seguire anche sui temi eticamente sensibili se verrà rimossa ogni pretesa ideologica”.
“Ci accomuna – prosegue il senatore – la visione positiva di una nazione che può risollevarsi se liberata dalla oppressione fiscale e regolatoria e più efficacemente protetta nelle condizioni di bisogno. Si tratta quindi di un percorso che non può essere contraddetto da forzature di parte, pena la sua inevitabile conclusione. Nemmeno per la legge elettorale”, conclude Sacconi.