Roma, 10 ott. (Adnkronos) – “Le attività della commissione di Venezia sono la prova di come una combinazione di buona volontà e legge rappresenti un contributo fondamentale per il raggiungimento dei giusti obiettivi. Per questo l’Italia continuerà a sostenerne la missione”. Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, intervenendo, alla cerimonia di apertura della 100esima sessione della Commissione di Venezia, organo consultivo del Consiglio d’Europa in materia di diritto.
“E’ dalla legge – ha continuato Ferri – che nasce la democrazia e lo Stato deve essere governato dalla legge. Negli ultimi anni, guidata da questo principio, la commissione ha lavorato in Europa e fuori dall’Europa, pronta a sostenere quegli stati che le chiedevano assistenza per le rispettive riforme costituzionali ed i risultati raggiunti sono stati molto significativi. Democrazia è sinonimo di giustizia e giustizia efficace è condizione imprescindibile dello sviluppo sociale ed economico di un paese. Dal mio osservatorio posso cogliere distintamente la necessità di rafforzare l’amministrazione della giustizia in ciascun paese”.
“La globalizzazione, – ha proseguito Ferri – non ha annullato le differenze fra le società ed esse si trovano a fronteggiare sfide e difficoltà diverse. Tentare di risolverle è un esercizio cruciale per tutti i governi e l’esperienza dimostra che lavorando in concerto i traguardi raggiunti sono decisamente più significativi. Un brillante esempio in questo senso è rappresentato dal contributo che l’Ue ha fornito ad alcuni paesi arabi, e segnatamente alla Tunisia, nei processi di revisione ed elaborazione costituzionale avviati a seguito dei cambiamenti istituzionali occorsi fra il 2010 e il 2011. Sullo sfondo di tante tensioni e fragilissimi equilibri, in molti casi tragicamente saltati, quello tunisino e, già prima, quello libanese, sono luminose eccezioni in cui la tradizione giuridica europea ha contribuito in misura determinante a comporre un quadro che rischiava di precipitare in una spirale di violenza senza fine”, ha concluso.