Milano, 9 ott. (Adnkronos) – “Dobbiamo smetterla di fare gli struzzi: mettiamo la testa sotto la sabbia, non legiferiamo e facciamo scegliere cosa fare a sindaci e magistrati”. Daniela Santanchè, deputata di Forza Italia, se la prende con i colleghi parlamentari che non sono in grado di fare le leggi in tema di diritti civili: “Abbiamo fatto finta di niente – spiega all’Adnkronos – e abbiamo lasciato libertà di decidere cosa fare a sindaci e magistrati”.
La trascrizione di sette matrimoni omosessuali celebrati all’estero firmata oggi dal sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, è solo l’ultimo esempio di “un vuoto normativo che noi dobbiamo colmare perché non possono essere sindaci e magistrati a decidere: dobbiamo smetterla di fare gli struzzi; Pisapia fa quello che noi non abbiamo fatto”.
Serve una legge, ma le posizioni sono distanti anche all’interno degli stessi partiti. La pasionaria azzurra non teme una spaccatura in Forza Italia perché “per fortuna – dice – non tutti la pensano nello stesso modo”. Sui diritti civili, conclude, “ne dovremo parlare, ma nei partiti seri una minoranza segue la maggioranza” qualunque sia la linea.