Roma, 9 ott. – (Adnkronos) – “Il settore delle costruzioni, accanto a quello del suo vasto indotto, rappresenta per Roma una porzione importante dell’economia, contribuendo al 30% del Pil della città. Ma purtroppo oggi la situazione risulta drammatica”. E’ quanto ha detto, nel corso del suo intervento all’Auditorium Parco della Musica durante l’assemblea annuale, il presidente dell’Acer, Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia, Edoardo Bianchi.
E ha poi ricordato ancora: “Eppure lo spread, che nel 2011 sembrava la causa principale di tutti i nostri mali, in tre anni è sceso da 550 a 140 punti. Nel frattempo l’Iva è aumentata di due punti percentuali. Ciò nonostante il debito pubblico è passato da 1.851 miliardi a 2.168 miliardi. In quattro anni -ha ricordato ancora Bianchi- anziché contenerlo, siamo riusciti ad aumentare il debito pubblico di 317 miliardi di euro. La classe politica -ha proseguito- le istituzioni sembrano smarriti, incapaci di afferrare il bandolo di una matassa che sta strangolando il paese, i suoi cittadini, le sue imprese”. (segue)