Londra, 9 ott. (AdnKronos) – Le quattro superstiti copie in pergamena dell’originale “Magna Charta” del 1215 saranno riunite, per la prima volta nella storia, il prossimo mese di febbraio come evento unico e straordinario per celebrare l’ottavo centenario della firma dello storico documento da parte del re Giovanni d’Inghilterra.
Due esemplari sono conservati presso la British Library – uno dei quali fu gravemente danneggiato da un incendio del XVIII secolo – mentre gli altri due sono custoditi presso la cattedrale di Lincoln e presso la cattedrale di Salisbury, che per l’occasione li concederanno in prestito: per il loro trasporto nella capitale inglese sarà organizzato un trasferimento con mezzi blindati e scortati per garantire la massima sicurezza.
Il 3 febbraio 2015 le quattro copie saranno riunite per la prima volta a Londra per un’eccezionale mostra alla British Library. Quel giorno solo 1.215 fortunati visitatori potranno ammirare da vicino i quattro manoscritti pergamenacei.
La “Magna Charta ” è una carta di libertà rilasciata ai baroni da re Giovanni Senzaterra a Runnymede il 15 giugno 1215 (il nome originario era “Charta libertatum”). Pur presentandosi come un atto unilaterale di concessione da parte del re, era un contratto di riconoscimento dei reciproci diritti, come un qualsiasi atto che nel periodo feudale regolava i rapporti reciproci fra il re e i vassalli; non era quindi rivolta a sanzionare la libertà di tutti i sudditi, ma soltanto dei baroni.
È ritenuta però fondamento delle libertà costituzionali inglesi poiché le istituzioni politiche feudali, quali erano consacrate anche nella Magna Charta”, si trasformarono nelle istituzioni politiche costituzionali moderne.