Roma, 7 ott. (AdnKronos) – Si prospetta “alquanto animato” l’incontro tra i vertici delle Fs spa e i sindacati in programma per oggi pomeriggio sugli aggiornamenti sul piano industriale 2014-2017. A preannunciarlo è il segretario nazionale dell’Ugl Trasporti-Attività Ferroviarie, Umberto Nespoli, alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal presidente del gruppo, Marcello Messori, in un’intervista a ‘La Repubblica’. “Occorre fare chiarezza – dice Nespoli- una volta per tutte sul ‘modello di riorganizzazione’ e sui ‘processi di dismissione’ cui allude il presidente Messori, pur concordando sulla necessità di garantire un servizio di qualità a tutti i cittadini, specialmente quelli del Mezzogiorno, azzerando un gap infrastrutturale e di mezzi che in quest’ultimi anni si è andato sempre più accentuando, parallelamente al disinteresse delle Ferrovie dello Stato italiane e dell’Esecutivo per il trasporto merci su ferro”.
“Pertanto – prosegue Nespoli – chiediamo per l’ennesima volta un tavolo di confronto sul trasporto ferroviario al ministro Lupi, con il coinvolgimento di tutti gli attori interessati”.
“Siamo consapevoli che l’Alta Velocità sia un ‘brand’ appetibile – aggiunge il sindacalista – e che la concorrenza garantisca servizi e costi migliori per il cittadino. Ma, senza un quadro normativo certo ed un ccnl di riferimento altrettanto chiaro, non si andrà da nessuna parte. Altrettanto assurdo è parlare di privatizzazione delle ferrovie già dal 2015 senza aprire nessun confronto ad hoc con il sindacato; non vorremmo trovarci di fronte ad amare sorprese. La professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto, come la sicurezza d’esercizio, non possono essere messi in alcun modo in secondo piano, poiché in tal caso si mette a repentaglio anche la sicurezza dei viaggiatori”.