Hong Kong, 7 ott. (AdnKronos/Dpa) – La polizia di Hong Kong ha arrestato cinque persone fra i 13 e i 39 anni in connessione con gli attacchi informatici degli ultimi giorni contro i siti del governo semi autonomo dell’ex colonia britannica. I cinque sono sospettati di legami con il gruppo Anonymous che ha dichiarato una guerra informatica contro le autorità di Hong Kong nell’ambito delle proteste per la democrazia. Secondo il sovrintendente di polizia Hui Chun-tak, i cinque sono accusati di “accesso a computer con intenti criminali e disonesti”.
La notizia degli arresti è giunta mentre si è ormai ridotto a poche centinaia il numero di studenti che presidiano i tre principali siti della protesta. Ieri notte è stato raggiunto un accordo sull’avvio di negoziati fra governo e studenti, che dovrà avvenire nei prossimi giorni. I manifestanti pro democrazia, ha affermato oggi il leader studentesco Lester Shum, manterranno una presenza fino a quando il governo non offrirà “concessioni tangibili sulla riforma elettorale”. E, in attesa dell’apertura dei colloqui, la Federazione degli studenti si consulterà con gli altri gruppi di attivisti per la democrazia sulla linea da tenere.