Home Nazionale Crisi: Boldrini, combatterla con strategie innovative e coordinate

Crisi: Boldrini, combatterla con strategie innovative e coordinate

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Roma, 7 ott.(Adnkronos) – “L’Asem, la cui prossima riunione si terra’ a Milano il 16 e 17 ottobre prossimi e’ diventato un forum multilaterale di confronto tra Asia e Europa di cruciale importanza, quello di quest’anno si basa su due temi apparentemente lontani tra loro: le strutture della governance, lo sviluppo sostenibile e la sicurezza alimentare. In realta’ i grandi fenomeni di globalizzazione ci rendono consapevoli dell’interrelazione tra gli andamenti dell’economia le opportunita’ di sviluppo umano e le condizioni del sistema ecoplanetario”. Lo ha affermato la presidente della Camera Laura Boldrini, aprendo i lavori dell’ottava riunione dei rappresentanti dei parlamenti di Europa e Asia.
“L’Asep -ha ricordato Boldrini- e’ un forum di grandissimo interesse di dialogo tra due regioni del mondo. Alcune sfide sono oggi cruciali per l’Ue e l’Asia: la crescente integrazione tra queste due aree ha portato ad una interdipendenza sul piano economico la crisi finanziaria ha rallentato la crescita nei paesi emergenti, si puo’ uscire dalla crisi solo con strategie innovative e coordinate”.
“Sino a qualche tempo fa uno dei temi del dibattito politico internazionale era tra le disparita’ dei paesi sviluppati ed emergenti ora a questa frattura rischia di aggiungersi un’altra polarizzazione ed e’ quella delle disuguaglianze tra una piccola parte di privilegiati che controlla ricchezze ed il resto della popolazione. Possiamo dire di trovarci di fronte ad una globalizzazione delle diseguaglianze e ad un assottigliamento della classe media, non si tratta di una tendenza irreversibile ma di uno squilibrio che possiamo e dobbiamo correggere per assicurare ai nostri cittadini un futuro di stabilita’ sociale”.
(Adnkronos) – “Un economia senza regole – ha aggiunto la presidente della Camera – porta squilibri anche ambientali come i cambiamenti climatici, dissesti idro-geologici e ovunque le ricorrenti crisi ambientali stanno mettendo a dura prova il reperimento di risorse alimentari. Per affrontare la sfida, le questioni ambientali vanno collegate al problema delle distribuzione delle risorse, il punto non e’ solo la distribuzione del cibo ma la possibilita’ di accedervi per tutti”.
“I conflitti sono spesso la causa di un’insicurezza del presente e del futuro e la conseguenza e la ferocie competizione per accaparrarsi le risorse alimentari sempre piu’ scarse. Ecco perche’ servono azioni politiche innovative. I fenomeni della globalizzazione non sono ne’ buoni ne’ cattivi: l’aumento degli scambi, l’accelerazione delle comunicazioni e l’interrelazione sempre piu’ stretta tra cambiamenti economici, politici e ambientali stanno incidendo sugli equilibri mondiali dando la possibilita’ di prosperita’, ma possono anche essere alla fonte, come purtroppo dimostrato da tanti aspetti, di conflitti insicurezza e disuguaglianze”.
“Sta a noi -ha concluso Boldrini- mettere in atto forme di governo democratico di questi fenomeni affinche’ possano derivare vantaggi nella consapevolezza che nessun Paese puo’ pensare di forgiare da solo il proprio destino”.