Roma, 6 ott. (Adnkronos) – Una volta autorizzata la fiducia sulla delega lavoro con un Cdm in serata, il governo sta lavorando per mettere a punto un maxiemendamento da presentare domani sul jobs act. Nel testo, riferiscono fonti parlamentari, non dovrebbe esserci quella parte dove viene garantito il reintegro per i licenziamenti disciplinari.
Mattero Renzi, riferiscono, punta a ottenere l’ok del Senato sulla riforma del lavoro entro mercoledì, quando si svolgerà a Milano il vertice europeo sull’occupazione. Nel Pd, però, non si placano i malumori e la minoranza interna resta sugli scudi e avverte il presidente del Consiglio. ”Se la delega resta in bianco, è invotabile e con la fiducia ci saranno conseguenze politiche”, avverte Stefano Fassina.
Parole che suonano come un vero e proprio altolà, anche se il vice ministro all’Economia, Enrico Morando, cerca di smussare i toni: ”La posizione che ho difeso in questi anni è stata quasi sempre di minoranza, non mi sono mai stancato di difenderla ma non mi sono mai sognato di dire che in Parlamento avrei votato in modo diverso da quanto decideva sullo stesso argomento la maggioranza”.