Home Attualità Salute Influenza A: da oggi vaccini in consegna a medici e pediatri

Influenza A: da oggi vaccini in consegna a medici e pediatri

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AREZZO – E’ scattata stamani la seconda fase delle vaccinazioni contro il virus influenzale AH1N1 in provincia di Arezzo. I 269 medici di medicina generale e i 39 pediatri di libera scelta si sono visti assegnare un numero per ora limitato di vaccini, destinati a precise categorie di cittadini, come disposto dal Ministero della sanità. Il ritiro avviene presso le sedi della Usl e ci vorranno probabilmente alcuni giorni perchè l’ìntera rete sia coperta. La prossima settimana è previsto un ulteriore contingente di vaccini e a quel punto si allargherà anche la platea di coloro che ne avranno diritto. Per il momento possono (va ricordato che si tratta di una scelta facoltativa e non di un obbligo), accedere alla vaccinazione le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza. Si stima siano nella nostra provincia tra 1.200 e 1.300. Possono accedere al vaccino anche i bambini nati prematuri che abbiano fra i 6 e i 24 mesi di età.

Poi ci sono i bambini e gli adolescenti, in età compresa tra i 6 mesi e i 17 anni, portatori di patologia a rischio di gravi complicanze di natura polmonare, cardiaca e diabetica: si stima siano circa mille.
Ai medici di famiglia sono stati dati assegnati come dotazione anche dieci vaccini ciascuno da iniettare ad adulti sotto i 65 anni, con malattie croniche respiratorie (incluso asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e broncopneumopatia cronica ostruttiva); malattie dell´apparato cardiocircolatorio comprese le cardiopatie congenite e acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; neoplasie; malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi immunosoppressione; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie. E’ questa la prossima categoria che otterrà in vaccino quando dalla prossima settimana e in quella successiva, arriveranno altri quantitativi di vaccino.
La Asl, in questa fase, ha tenuto per se 500 dosi destinato al personale sanitario che ancora non si è fatto vaccinare.
Nei prossimi giorni si compirà una verifica attenta di quanti medici di medicina generale e pediatri non avranno ritirato i propri vaccini e sarà direttamente la Asl a vaccinare i soggetti i loro pazienti che rientrano nelle categorie sopraelencate.