Roma, 6 ott. (Adnkronos) – La vittoria di Nicodemo Oliverio alle primarie del centrosinistra in Calabria potrebbe spianare la strada a un accordo tra Fi, Ncd e Udc sul candidato di coalizione per il dopo-Scopelliti. Le diplomazie sono al lavoro, nel week end ci sono stati vari contatti che continuano in queste ore per chiudere la partita in settimana. Stasera, a Roma, raccontano, dovrebbe esserci un vertice che potrebbe essere decisivo: all’incontro sono attesi il presidente del tavolo azzurro sulle alleanze, Altero Matteoli, Denis Verdini, il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, il coordinatore nazionale di Ncd, Gaetano Quagliariello. Dovrebbero partecipare anche i coordinatori regionali calabresi, l’azzurra Jole Santelli e il senatore alfanianiano Antonio Gentile.
Molti, tra gli azzurri, sono convinti che con il successo di Oliverio gli alfaniani alla fine cederanno e si alleeranno con il centrodestra. L’alfaniano Gentile smentisce le indiscrezioni secondo le quali lui contava nella vittoria del sindaco di Pizzo Gianluca Callipo: ”Non esiste proprio, noi non abbiamo partecipato a nessuna competizione interna al Pd”. Al contrario, fa notare il senatore calabrese, ”a Vibo, Forza Italia ha fatto maggioranza con i renziani e sono stati sconfitti perchè Ncd e Udc, insieme hanno preso il 23% dei consiglieri. Il mio augurio è che ci sia la pari dignità del centrodestra e si finisca con le prove muscolari, perchè è una politica completamente fallimentare”, avverte Gentile. Secondo le ultime indiscrezioni, resterebbe sempre in pole per la corsa alla presidenza della Regione Wanda Ferro (gradita a Silvio Berlusconi).