(AdnKronos) – Per quanto riguarda le imposte dirette, l’Irpef presenta una leggera variazione negativa dello 0,8% (-928 mln di euro), che riflette gli andamenti delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (-0,8%), delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (-1%) e dei lavoratori autonomi (-2,5%), che risultano parzialmente compensati dall’aumento dei versamenti in autoliquidazione (+0,8%).
L’Ires mostra un calo del 18,7% (-3.531 mln di euro), essenzialmente riconducibile, come già evidenziato nei mesi scorsi, ai minori versamenti a saldo 2013 e in acconto 2014, effettuati da banche e assicurazioni a seguito dell’incremento della misura dell’acconto 2013 fissato, per questi contribuenti, al 130% dal D.L. n. 133 del 30 novembre 2013. L’incremento dell’acconto versato nel 2013 infatti si riflette negativamente sui versamenti effettuati a saldo nel 2014 (relativi all’anno d’imposta 2013). Quest’ultimo dato, a sua volta è una delle componenti per la base di calcolo dell’acconto per l’anno di imposta 2014.
Tra le altre imposte dirette, l’imposta sostitutiva su interessi e altri redditi di capitale si riduce del 10,3% (-740 mln di euro), mentre quella sostitutiva sul risparmio gestito e amministrato del 26,2% (-409 mln di euro). Cresce invece del 110,7% (+465 mln di euro) il gettito derivante dalle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche per effetto, sia dell’incremento dei dividendi distribuiti nel 2014, sia delle modifiche alla tassazione dei redditi di natura finanziaria. Registra un gettito di 1.692 mln di euro l’imposta sostitutiva sui maggiori valori delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia, mentre ammonta a 236 mln di euro l’imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni, per la quale sono previsti tre versamenti annuali di pari importo (16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre). (segue)