(Adnkronos) – Con un obbligo: le banche, le Poste o i privati “devono fornire informazioni al Fug in quanto gestori di beni giudiziari”. Il rapporto, quindi, si doveva in quel caso, ma dovrebbe essere prassi in generale, “instaurare -dice Robledo- tra Fug e banche, o Poste o privati. Nella gestione la Procura non c’entra nulla”. Quanto a ‘retropensieri’ sulla scelta della Banca, Robledo sostiene la scelta fatta in accordo con il custode perchè quella Bcc garantiva interessi tre volte superiori rispetto a quelli di altre grandi banche.
L’operazione venne fatta presso l’agenzia milanese di via Napo Torriani, dove Robledo, ricorda anche oggi, non ha nulla a che vedere: “ricevevo lì lo stipendio fino al 1995 -sottolinea- poi basta. Non ho conti, non ho acceso mutuo. Non ho alcun rapporto ‘finanziario'”.