Home Attualità Calcio: Lazio-Sassuolo 3-2 e secondo successo di fila per i biancocelesti

Calcio: Lazio-Sassuolo 3-2 e secondo successo di fila per i biancocelesti

0

Roma, 5 ott. – (AdnKronos) – La Lazio batte 3-2 il Sassuolo tra le mura amiche dell’Olimpico, conquista il secondo successo di fila e si rilancia in classifica salendo a nove punti in classifica al settimo posto ma i biancocelesti soffrono più del previsto contro un Sassuolo inguardabile in difesa ma molto pericoloso dal centrocampo in avanti e con un Berardi, al rientro dopo le tre giornate di squalifica, in grande spolvero. Per gli emiliani, che ancora devono raggiungere la prima vittoria della stagione, si tratta del terzo ko in campionato e ora la classifica si fa preoccupante vista l’ultima piazza a quota tre in compagnia di Parma e Palermo.
L’avvio di partita è di marca biancoceleste e dopo soli nove minuti capitan Mauri, pescato da Onazi, trova il gol con un chirurgico sinistro dai venti metri che batte Consigli. Al 25′ c’è il raddoppio di Djordjevic, bravo a sfruttare un cross mancino di Candreva e a schiacciare in rete con un colpo di testa. Passa un minuto e Berardi accorcia le distanze, sfruttando un buco della difesa laziale e battendo un non irreprensibile Marchetti con un tiro di sinistro.
La Lazio non accusa il colpo e al 35′ cala il tris con Candreva. Cross di Lulic da destra, Antei chiude su Djordjevic, solo sul palo lontano ma involontariamente serve Candreva, per il centrocampista della nazionale è un gioco da ragazzi scaraventare la sfera in porta da distanza ravvicinata.
Ad inizio ripresa la Lazio resta in 10 per l’espulsione al 4′ di Cana, che da ultimo uomo atterra Berardi in area, inevitabile anche il rigore che il ventenne calabrese realizza con freddezza. Gli emiliani riprendono a credere di poter ribaltare l’incontro e attaccano con convinzione mentre la squadra di Pioli si protegge e punta al contropiede.
L’inferiorità numerica per la Lazio dura però poco perché al 17′ tra le fila dei neroverdi viene espulso Peluso per doppia ammonizione dall’arbitro Tommasi. Rimasti in dieci gli emilani affievoliscono la loro spinta e sono pericolosi in una sola occasione al 36′. Cross di Berardi pennellato per la testa di Longhi, colpo di testa in tuffo sul quale Marchetti respinge d’istinto. Passata la paura la Lazio gestisce senza particolari patemi il finale.
Importante successo anche per il Genoa, che riscatta il derby battendo per 2-1 il Parma al ‘Tardini’. Nel primo tempo la formazione di Gasperini gioca meglio e va vicina al gol in due occasioni all’11’ con Matri che di piatto destro sciupa un bel cross di Perotti mandando a lato di un soffio e al 41′ sempre con l’attaccante ex Milan il cui tiro da ottima posizione viene fermato dal provvidenziale recupero di Gobbi. Il Parma risponde all’ultimo minuto con un tiro dal limite dell’area di Mauri che finisce poco sopra l’incrocio dei pali.
Ad inizio ripresa Perotti porta in vantaggio i rossoblù. L’argentino, servito da Bertolacci, parte dalla destra rientra sul mancino e batte sul primo palo Mirante all’ottavo minuto. Il Genoa però poco dopo rimane in 10, perché Doveri spedisce negli spogliatori Roncaglia per doppia ammonizione all’11’ e il Parma prende in mano l’incontro trovando il pareggio al 22′ con Coda che devia in rete di petto un ottimo cross di Gobbi dalla sinistra.
Quando il pareggio sembra inevitabile il Genoa ottiene la vittoria grazie a Matri, che riscatta gli errori del primo tempo gonfiando la rete su assist di Rincon, dopo un brutto errore di Lucarelli. In classifica il Genoa sale a otto punti e aggancia momentaneamente all’ottavo posto l’Inter, mentre il Parma incassa il quinto ko stagionale e rimane in ultima posizione a quota tre insieme a Sassuolo e Palermo.