Roma, 4 ott. (Adnkronos) – “Non è vero che la riforma è già buona e non va annacquata: è vero l’inverso, cioè che ora è troppo ambigua e invece va resa esplicita evitando compromessi furbeschi e al ribasso dentro il Pd”. Lo dichiara Daniele Capezzone di Fi.
“La mia opinione è che la delega sul lavoro sia ancora troppo vaga. Da questo punto di vista, mi pare che la disputa tra i cosiddetti ‘conservatori’ e i cosiddetti ‘riformisti’ interni alla sinistra sia più di principio (sia pure di grande valore politico-culturale: cosa comunque da non sottovalutare) che non legata alla lettera del testo attualmente all’esame del Senato”, osserva.
“Per questo, ritengo assolutamente necessaria l’approvazione di nostri emendamenti liberali anti-ambiguità. Se si vuole davvero superare e abrogare l’articolo 18 e la parte più obsoleta dello Statuto dei lavoratori, bisogna farlo in modo chiaro ed inequivoco, e non solo lasciarlo intuire”, conclude.