Roma, 4 ott. (Adnkronos) – “Non c’è ripresa con aumento delle tasse. Qualunque misura, anche di riordino, non deve aumentare la pressione fiscale”. É quanto afferma il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, a proposito della legge di stabilità. “Insistere su privatizzazioni e liberalizzazioni dei servizi pubblici locali -spiega Gardini- andare avanti con la spending review, sburocratizzare il Paese per liberare risorse importanti che al momento gravano sulle imprese e sul Paese per oltre 30 miliardi sono tra le misure cardine che dovrebbero essere previste dalla Legge di Stabilità” evidenzia il leader di Confcooperative che inviata il Governo “a puntare sui Fondi Strutturali fissando, con serietà, un crono-programma per favorire le start up di alta tecnologia e a vocazione sociale. Condivisibile la proposta di prolungare o stabilizzare i bonus sulle ristrutturazioni edilizie”.
“Sul Tfr -afferma Gardini- siamo d’accordo con il presidente di Confindustria, richiamiamo l’attenzione del governo sulle pmi, provate da sette anni di crisi, dal credit crunch e dai ritardi di pagamenti della PA. Il provvedimento interesserebbe oltre il 90% delle pmi. La cooperazione sarebbe interessata per 400.000 occupati con un impegno complessivo di 160 milioni di euro”. “Troppo -conclude- per piccole e micro imprese sottocapitalizzate e provate da una crisi interminabile, soprattutto, se non bilanciate da misure compensative”.