Home Nazionale Pd: Sposetti, il partito ‘personale’ non crea iscritti, responsabilita’ di chi dirige

Pd: Sposetti, il partito ‘personale’ non crea iscritti, responsabilita’ di chi dirige

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Roma, 4 ott. (Adnkronos) – “Il PdR, il Pd di Renzi? Il partito personale non crea iscritti”. Cosi’ Ugo Sposetti, ex tesoriere dei Ds, oggi senatore del Pd, intervistato da La Repubblica, sintetizza la crisi di iscritti che ha messo in sofferenza il partito. La colpa? “Bisogna chiederlo agli attuali dirigenti. A me fa pure male saperlo, mi dà sofferenza. Ma la responsabilità è evidentemente di chi dirige. E comunque il Pd non è più un partito”.
“Non resta più niente se, ad esempio, uno esprime dissenso come hanno fatto alcuni dirigenti nell’ultima Direzione del Pd sull’articolo 18, e chi dovrebbe tenere insieme tutti, fa attacchi abbastanza volgari. Ecco quindi che un partito non diventa più una comunità: è un’altra cosa. È come se in una famiglia uno non potesse esprimere più un pensiero che … pah, gli arriva uno schiaffone”, aggiunge Sposetti che sottolinea come sia stato il presidente del Consiglio “a fare marcia indietro sull’articolo 18”.
“Il Pd sta in 1.800 circoli di proprietà del famigerato Pci-Pds-Ds, e non paga né Tarsu né Imu né condominio. Sono sedi che vengono dal lavoro e dalla fatica di centinaia di militanti comunisti. Non mi sembra che a dirigere il Pd oggi ci siano grandi manager che possano gestire questo patrimonio. Quindi le cose restano come sono”, conclude Sposetti.