– I carabinieri sospettano che tutto sia iniziato con una lite, che poi è degenerata con l’omicidio della 23enne trovata morta il 24 agosto scorso a Roncale. Emanuele Casula sarebbe poi scappato a bordo della macchina della fidanzata, andando però a sbattere contro un’abitazione nelle vicinanze. La fuga sarebbe quindi proseguita a piedi.
Secondo i militari, il giovane si sarebbe allontanato lungo uno dei sentieri nel bosco, finendo così davanti a casa di Gianmario Lucchini. I carabinieri sospettano che Casula, preoccupato di essere stato visto coperto di sangue dal 35enne, abbia deciso di cercare di eliminare un possibile testimone per guadagnarsi l’impunità.