– In generale Antonio Di Pietro si dice “sconcertato” nel constatare quella che definisce “l’evoluzione attuale di quella che fu la ‘grande’ Procura di Milano, quella che era il punto di riferimento per quanti credevano nella giustizia”. Per una valutazione completa della situazione, però, Di Pietro dice di voler “conoscere le ragioni per cui Edmondo Bruti Liberati ha voluto mandare in ‘soffitta’ il procuratore aggiunto Alfredo Robledo”.