Milano, 3 ott (Adnkronos) – Un miliardo di euro in cinque anni. È quanto investirà in Italia nel prossimo quinquennio British American Tobacco, la multinazionale del tabacco che nel 2004 ha acquisito l’italiana Eti. Il piano, presentato questa mattina a Milano nella sede di Assolombarda, coinvolgerà tutta la filiera tabacchifera italiana su un’area geografica che include principalmente Veneto, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Puglia e Campania. Proprio da quest’ultima regione proviene la Seda, azienda di Arzano (NA), prima italiana a realizzare il packaging per una parte dei prodotti Bat.
Marc Lundeberg, amministratore delegato di Bat Italia, dopo avere ricordato l’incontro privato avuto con il premier Matteo Renzi in cui ha presentato il piano di investimenti, ha affermato che “i due fattori principali del piano riguardano il tempo, che dà alle aziende la possibilità di pianificare sul lungo e termine, e la geografia, in quanto investirà varie regioni”.
“Siamo qui per dare un segnale di visibilità alla nostra industria”, ha dichiarato Giovanni Carucci, vice presidente di Bat italia, che ha aggiunto come la multinazionale “crede nell’Italia, che consideriamo strategica e perché troviamo le giuste eccellenze”. Nel piano quinquennale sono previsti investimenti per 650 milioni in aziende italiane di impianti produttivi, 300 per la comunicazione e sviluppo della qualità del prodotto e cento nel sostegno della coltivazione delle foglie di tabacco.