Roma, 2 ott. (Adnkronos) – “Se qualcuno di noi, non il sottoscritto, aveva qualche dubbio sulla scelta fatto lo scorso anno di costituire il Ncd, oggi c’è stata una conferma che francamente è andata al di là di ogni previsione ragionevole. E’ evidente che in un partito familistico e nevroticamente autoritario c’e’ solo la possibilita’ di dire sì”. Lo dichiara Fabrizio Cicchitto, esponente del Ncd e presidente della commissione Affari esteri, commentando gli scontri interni al suo ex partito di appartenenza, Forza Italia.
“Tutto ciò – prosegue Cicchitto – provoca purtroppo effetti dirompenti sulla vita politica e parlamentare perche’ i gruppi parlamentari di Forza Italia sono sottoposti ad una pressione sconvolgente per cui non sono in grado di reggere alcune delle intese fatte al vertice, compresa quella adesso dell’elezione dei membri della Consulta. Tutto cio’ evidentemente ha effetti molto negativi anche sul quadro istituzionale”.
“Inoltre – va avanti il deputato del Nuovo Centrodestra – di fronte alle garbate dichiarazioni fatte da Berlusconi e da Romani sul Ncd non si capisce perché il senatore Matteoli, una personalita’ seria, equilibrata e da noi stimata, abbia preso contatto con il Ncd per intese locali. Evidentemente pero’ la linea politica di fondo era ben diversa e oggi e’ stata chiarita con grande garbo sia dal presidente Berlusconi che dal presidente del gruppo senatoriale Romani”.