Roma, 1 ott. (Adnkronos) – La discussione in aula sul Jobs act andrà avanti fino a martedì 7, mentre il ddl resta in calendario fino a metà ottobre. E’ quanto emerso dalla conferenza dei capigruppo di palazzo Madama. Secondo quanto riferito dal presidente dei senatori Sel, Loredana De Petris, rispondendo alla domanda se si ventili l’ipotesi della fiducia, “il governo non ne ha parlato e nemmeno di un eventuale emendamento. Anzi, quando si profilava la possibilità di un contingentamento dei tempi, il governo ha fatto capire che ‘non c’è fretta’”. In pratica, se non ci saranno novità, l’esecutivo non considererebbe prioritario presentarsi al vertice europeo sul lavoro a Milano, previsto per mercoledì 8, con un primo sì di un ramo del Parlamento alla riforma del lavoro.