Rho (Milano), 30 set. (Adnkronos) – Un totale di 1.060 aziende, il 47% delle quali straniere, su una superficie complessiva di 90 mila metri quadrati. Sono questi i numeri della 29esima edizioni di Bi-Mu/Sfortec, biennale della macchina utensile, robotica e automazione, da oggi al 4 ottobre ospitata da Fieramilano. Protagoniste della manifestazione – che ha ricevuto la certificazione di evento sostenibile – start up, multinazionali e piccole e medie imprese.
“Oltre 40.000 visitatori preregistrati a due giorni dall’evento e più di 1.000 visite programmate tra gli espositori italiani e i 50 operatori stranieri invitati da Ucimu e Ice a visitare la mostra, nell’ambito del progetto di promozione del Made by Italians settoriale sono dati – spiega Luigi Galdabini, presidente Ucimu – che annunciano le dimensioni e la portata dell’evento che si mantiene sui livelli della passate edizione nonostante il mercato e il contesto economico siano ancora incerti”. Un evento che si concretizza “nelle circa 3.000 macchine esposte, per un valore complessivo di 450 milioni di euro”, aggiunge.
Trenta i paesi esteri rappresentati (Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Israele, Olanda, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tailandia, Taiwan, Turchia e Usa) e tante anche le novità di quest’edizione tra cui area Cis-RP&3D, dedicata alle nuove realtà produttive costruttrici di sistemi di stampa 3D Printing e Additive manufacturing, e focus Mecha-Tronika, spazio espositivo nato come ‘spin-off’ della omonima manifestazione, ove sono proposte ‘soluzioni intelligenti’ capaci di ottimizzare la gestione di macchine e processi industriali. (segue)