Roma, 30 set. (AdnKronos) – “Seppure si possono prevedere per i prossimi mesi modesti movimenti dei prezzi, che riporterebbero l’inflazione su valori lievemente positivi, è necessario attuare, con la prossima Legge di Stabilità, misure efficaci che, modificando favorevolmente le aspettative di famiglie e imprese, scongiurino la possibilità del consolidarsi di pericolose tendenze deflazionistiche”. Così l’ufficio studi di Confcommercio commentando le stime preliminari dell’Istat sull’inflazione di settembre.
“Per il secondo mese consecutivo la nostra economia -sottoliena- ha mostrato una riduzione dei prezzi rispetto all’anno precedente, fenomeno che non si presentava da oltre cinquant’anni, ma il dato di oggi, al di là degli effetti stagionali, continua a riflettere le difficoltà della domanda per consumi”.
Nell’ultimo anno, nonostante l’aumento dell’Iva che ha coinvolto circa il 50% dei beni e servizi considerati nel paniere, in sei occasioni i prezzi, rileva Confcommercio, “hanno registrato una diminuzione congiunturale, fenomeno che appare ancora più eccezionale se si considera che questo andamento non è stato determinato da ‘crolli’ dei prezzi delle materie prime alimentari o petrolifere”.