(Adnkronos) – Necessario investire nella digitalizzazione del Paese. Questa è la posizione di Agostino Santoni, presidente di Assinform. Secondo le stime dell’associazione, è previsto che il mercato digitale diminuisca, chiudendo il 2014 con un -1,8 %. Per Santoni, “bisogna guardare all’interno di questi numeri che cosa sta realmente accadendo: un’industria così importante in Italia, in Europa e nel mondo, sta trasformando la sua offerta”. Per il presidente, l’Italia “non investe dal 1999 così come ci si aspetterebbe e come il mercato e il mondo richiedono” nel settore dell'”information technology”.
Ma va considerata la possibilità di farlo, per Santoni, e per raggiungere questo scopo “è tempo di farlo insieme con il governo e i tanti imprenditori di successo del nostro Paese”. Secondo il presidente, il digitale rappresenta una possibilità anche per le piccole e medie imprese del nostro Paese di far conoscere in tutto il mondo le proprie eccellenze. Ma per rendere possibile questo “bisogna far capire agli imprenditori e alle amministrazioni locali quale possa essere il beneficio per loro”.
Il Paese, per Santoni, sta subendo “un processo di digitalizzazione inconsapevole”, che va resa consapevole. In questo senso, Assinform sta lavorando con la pubblica amministrazione a cinque progetti: costruire “un’identità digitale per i cittadini, un’anagrafe unica, una fatturazione elettronica, un fascicolo sanitario elettronico e stiamo lavorando insieme al piano sulla ‘buona scuola’”.