Roma, 27 set. (Adnkronos) – ”Senza invertire la tendenza non avremo anni facili. Il rigore tedesco non funziona. L’asse con la Francia non è partito. E noi siamo in coda. Gli annunci di Renzi stanno a zero”. Parola di Giovanni Toti, consigliere politico del Cav. In una intervista a ‘Libero’ l’europarlamentare di Forza Italia critica il governo Renzi sulla politica economica e anche sulla gestione dell’immigrazione: ”Mare Nostrum? Dovremmo andare in Libia a bloccare gli imbarchi, anziché per mare a raccogliere interi bastimenti di clandestini. Se l’Ue non è in grado, facciamo da soli con qualche alleato disponibile”.
”Siamo all’opposizione -spiega Toti- salvo che per fissare le nuove regole. Quello si fanno insieme. Dopo ciascuno gioca la partita per sé”. Molti hanno voltato le spalle al Cav. Guardano al leghista Matteo Salvini, netto su euro e clandestini. ”Non mi pare, Fi -assicura Toti- è il primo partito del centrodestra e vale più della somma di tutti gli altri insieme. Salvini, che considero buon leader, parla al suo elettorato che non è il nostro. Ma deve stare attento a non isolarsi per guadagnare uno zero virgola, finendo nell’irrilevanza”.
Intravede uno che ci tiri dalle secche? ”Non credo all’uomo della Provvidenza -taglia corto Toti- anche perché oggi neppure lui potrebbe fare qualcosa. Penso a uno sforzo collettivo per salvare il Paese, il che giustifica la nostra opposizione responsabile”. Renzi? ”È parso l’uomo della Provvidenza e ha incancellabili meriti storici nel rinnovo del Pd. Ma oggi è rimasto l’uomo. La Provvidenza è scomparsa”.