Roma, 25 set. (Adnkronos) – Nessuna rottura con Forza Italia, nè gruppi autonomi, le battaglie vanno combattute all’interno del partito, va dicendo da tempo Raffaele Fitto. Un concetto ribadito anche ieri sera, durante un incontro con oltre una trentina di parlamentari tra Camera e Senato. Alla riunione, nella sala di un albergo romano del centro, dove il nocciolo duro dei presenti era formato dai fedelissimi dell’ex ministro, si è parlato di strategie politiche e futuro del partito azzurro, in vista delle prossime scadenze parlamentari (jobs act, riforma elettorale e legge di stabilità).
Fitto, raccontano, avrebbe ribadito la necessità di un’opposizione vera al governo Renzi e quando si è trattato di parlare della riorganizzazione di Fi annunciata da Silvio Berlusconi con l’innesto di volti nuovi, under 35, e la fusione dei club di Marcello Fiori con il movimento azzurro, l’europarlamentare avrebbe rilanciato le primarie. La classe dirigente va rinnovata sì, ma partendo dal basso, sarebbe stata la sua esortazione. L’idea è di ripristinare la realtà autentica di Forza Italia, secondo l’impostazione originaria dello stesso Berlusconi, “sempreché lui sia ancora di Forza Italia”, come scherza qualcuno.
All’ex ministro pugliese non dispiace l’idea di puntare sui congressi comunali per raccogliere fondi in temi di austerity e rafforzare il partito sul territorio, purchè si faccia sul serio, dicono i suoi. ”Erano presenti 35 deputati e senatori, ma molti erano assenti giustificati”, racconta uno dei presenti alla riunione. La classe dirigente e i candidati alle prossime competizioni elettorali, vanno scelti e legittimati dal basso, avrebbe avvertito Fitto. La priorità è riprendere il contatto con l’elettorato azzurro, e l’Italicum, con i suoi capilista bloccati, non va in questo senso, sostengono i componenti di un’area che, viene assicurato, raggrupperebbe una cinquantina di parlamentari. Il tema della legge elettorale, dunque, sarà terreno di confronto nei prossimi giorni sui punti più qualificanti, come premi e soglie.