Milano, 25 set. (Adnkronos) – Il futuro di UniCredit è sempre più in chiave digital. Tecnologie digitali e filiali sempre più automatizzate caratterizzeranno l’attività del Gruppo. E’ quanto afferma Paolo Tripodi, head of group organization & logistics di UniCredit che, a margine del Banking Summit in corso a Milano, spiega come l’innovazione cambierà il modo di fare banca.
”Il futuro della banca – dice – è verso la completa ‘remotizzazione’ del sistema di servizi”. Una razionalizzazione, cioè, che ”permetterà di rendere le filiali sempre meno legate al personale di sportello, con dispositivi automatici attraverso i quali effettuare le operazioni in autonomia e ricevere consulenze in videoconferenza”.
La lunga fase di trasformazione della banca inizierà con il progetto ‘Firmamia’, che attraverso l’acquisizione dello specimen elettronico della firma del cliente, permetterà di risparmiare tonnellate di carta e facilitare i rapporti con i clienti: ”Tutto verrà archiviato in un database centrale con un’indicizzazione degli archivi, in modo tale che sarà possibile effettuare ricerche per parole chiave, tipologia di cliente, tipo di contratto, giorno o filiale. Non si dovrà più andare a cercare contratti e clausole tra i documenti stipati in archivio, con enormi perdite di tempo ed esiti non sempre positivi. L’archivio digitale renderà immediatamente reperibili tutte le informazioni, utili per proporre al cliente una migliore offerta commerciale, ma anche per fornirgli dati di cui potrebbe, in ogni momento, aver bisogno”. (segue)