Roma, 25 set. – (Adnkronos) – “Non sarà una rivoluzione per l’efficienza del processo civile. Chi lo pensa resterà deluso”. Lo ha detto, riferendosi al decreto legge sulla giustizia civile, il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Rodolfo Sabelli, arrivando in Commissione Giustizia al Senato per una audizione. Entrando nel merito delle norme previste, Sabelli ha poi sottolineato che “gli strumenti deflattivi, arbitrato e negoziazione assistita, essendo rimessi alla volontà delle parti senza incentivi rischiano di non dare i risultati sperati”.
Sabelli ha poi espresso un giudizio negativo anche sul ricorso alla decretazione d’urgenza: “Gli interventi andrebbero inquadrati in un approccio più ampio, che tenga conto dei profili organizzativi, delle scoperture di organico, sia dei magistrati, sia del personale amministrativo, e dei necessari investimenti per l’innovazione”.