Roma, 24 set. (Adnkronos) – ”Il servizio pubblico televisivo non garantisce il pluralismo nell’informazione e non lo garantisce nemmeno il Tg1. Nonostante la legge sulla par condicio sia un mostro giuridico è paradossalmente l’unico strumento capace di evitare la cancellazione dai Tg di Fdi An e del suo milione e 200mila elettori”. È quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli, componente della commissione di Vigilanza Rai durante l’audizione del direttore del tg1 Mario Orfeo.
”Fratelli d’Italia – ha detto Rampelli- è passata da una presenza insufficiente, ma comunque rilevata, nel corso della campagna elettorale a una presenza sostanzialmente irrilevante nei mesi successivi con il ridicolo 0,3-0,5% di presenza nella testata condotta dal direttore Orfeo.Mentre partiti politici nati da scissioni parlamentari che non hanno preso consensi dai cittadini si trovano con percentuali di presenza televisiva (tempo antenna) fino a 10 volte superiore, Fdi An non riesce a comunicare agli italiani le proprie posizioni politiche e parlamentari”. (segue)