Roma, 24 set. (Adnkronos) – “Mantenere un F-35 non può costare come mantenere un aliante, il costo è quindi coerente con le capacità del mezzo”. Così il generale Leonardo Tricarico, ex capo di stato maggiore dell’Areonautica militare e direttore di Icsa (intelligence cultural strategic analysis), ha commentato la questione del dimezzamento dei fondi per l’acquisto degli F-35, votata oggi in Parlamento. “Il progetto F-35 deve continuare per l’interesse delle forze armate nei termini in cui è stato lasciato qualche mese fa” ha aggiunto Tricarico, mettendo poi in luce una necessità di mandare in pensione i vecchi caccia perchè ormai “vetusti” e inadatti alle necessità di oggi.
Tricarico, ponendo poi attenzione sull’aspetto economico, ha sottolineato: “l’Italia è partner industriale nella produzione degli F-35, in piccola parte, e quella piccola partecipazione verrebbe messa in serio pericolo se non andiamo avanti con il programma” causando svantaggi economici ancor più grandi rispetto alle ingenti cifre di acquisto. I vantaggi sarebbero sul piano militare e industriale in sintesi. Il generale ha concluso ricordando che “i fatti di questi giorni ci dimostrano ampiamente quanto sia importante mantenere una capacità aerea aggiornata e non ci sono alternative vantaggiose” al di fuori dell’F-35.