Milano, 24 set. (Adnkronos) – Circa un miliardo di raccolta netta registrata dall’inizio del 2014 con la prospettiva di arrivare, entro la fine dell’anno, a 1,2 mld. Kairos festeggia i suoi primi quindici anni con numeri record, considerato che, negli ultimi diciotto mesi la crescita delle masse in gestione, che ora ammontano a quasi 6,5 mld, è aumentata del 50%. La prospettiva è quella di centrare l’obiettivo di una crescita del 10-15% all’anno.
Fiore all’occhiello dell’asset management, con 140 collaboratori, 22 partner e sedi internazionali, Kairos è una boutique che intende proseguire con la strategia della partnership e con l’idea che la società debba restare una “fabbrica-prodotto” e non “un’assemblatrice di pezzi”. Per il futuro, c’è un’istanza in Banca d’Italia per ottenere la licenza e trasformare Kairos Julius Baer Sim in banca privata nel 2015, con l’obiettivo di erogare prestiti: “E’ uno dei tasselli che ci manca per completare la gamma di servizi offerti ai clienti”, spiega Paolo Basilico, presidente e amministratore delegato.
Nessuna ipo in vista, invece, e nessuna intenzione di diventare un polo aggregante nel settore del risparmio gestito in Italia. “Non è – precisa Basilico – il nostro modello di business e nel nostro settore crea più problemi che vantaggi”. Sulle future acquisizioni, “non posso dire che in futuro – aggiunge – non accadrà mai, ma non è la nostra politica, abbiamo sempre privilegiato una crescita organica, con grande attenzione ai partner”. (segue)
In arrivo nuovo fondo con rendimento 5-10%
(Adnkronos) – In quindici anni, la vita del gestore è cambiata. “Oggi certamente è meno facile, dopo il progressivo azzeramento dei tassi di interesse da parte delle banche centrali. I clienti – dice Basilico – vogliono rendimenti più alti con rischio limitato e questo binomio spesso non è possibile”. Il ‘momento magico’ che il risparmio gestito sta vivendo, nell’ultimo periodo in ogni caso è “destinato a durare ed è un fatto strutturale perché la ricerca di rendimenti alti in Italia continuerà”, anche se il boom non è per tutti, a partire “da chi fa private banking in maniera tradizionale”.
In arrivo, per l’ultimo trimestre dell’anno, c’è il fondo multi-asset ‘Kairos Real Return’ con un obiettivo di rendimento del 5-10% e presentato come un’alternativa all’obbligazionario tradizionale.