Home Attualità Sport: Lombardia semplifica norme, ‘guida operativa’ per 22.000 societa’

Sport: Lombardia semplifica norme, ‘guida operativa’ per 22.000 societa’

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Milano, 24 set, (Adnkronos) – “Grazie all’approvazione della Legge 164, Regione Lombardia garantisce allo sport e a quanti praticano un quadro normativo semplificato, aggiornato e adeguato ai tempi, pronto per Expo e dopo Expo”. Così l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi ha commentato l’approvazione, in Consiglio regionale, delle nuove norme sullo sport.
“Con questa imponente opera di semplificazione, lo sport – ha sottolineato l’assessore – ha le meritate certezze e regole, poche, definite e sicure. Perché lo sport è insegnare a rispettare le regole e chi impara fin dall’infanzia ad avere come dettami ispiratori i grandi valori, poi, nella vita, questi valori non potrà scordarli mai e, per questo, mi sento di ribadire la mia convinzione sull’importanza dello sport nella scuola. La Legge – ha spiegato Rossi – è frutto di un lavoro con cui si è cercato di dotare il mondo sportivo della nostra Regione di una sorta di ‘guida operativa’ di sintesi per le sue 22.000 società e associazioni”.
Le novità introdotte, ha sottolineato l’assessore Rossi “riguardano anche un basilare comparto sportivo e turistico della nostra Regione, come il settore della ‘Montagna’. Inoltre, nelle finalità, abbiamo inserito alcune tematiche fondamentali come lo ‘sport nella scuola’, una battaglia che, personalmente, sostengo da sempre e in cui desidero, con tutte le mie forze, che la Lombardia sia protagonista principale sulla scena nazionale. La legge regionale – ha rimarcato Rossi – garantisce forza e voce ai praticanti, tecnici, istruttori e dirigenti di tutte le età. A tutti questi sportivi, la legge garantisce protezione, attraverso il concetto di ‘qualificazione’ in antitesi a quello di ‘improvvisazione’, la valorizzazione del volontariato, attenzione all’impiantistica, contrasto all’uso di sostanze dopanti, la tutela sanitaria degli sportivi, l’attenzione alle eccellenze della nostra terra, la ‘Dote Sport’ per consentire alle famiglie meno abbienti di poter permettere ai propri figli di continuare a praticare la disciplina preferita”. (segue)