Roma, 24 set. (Adnkronos) – “Il Corriere della Sera, quasi sfiducia a Renzi. Con l’editoriale di oggi, Ferruccio De Bortoli esprime le profonde riserve di ampi settori della classe dirigente sulle attitudini del premier di adempiere al dover suo. Renzi si trova nelle stesse condizioni del primo Berlusconi: padrone delle urne, ma poco credibile tra coloro che hanno le responsabilità maggiori in Italia e all’estero”. Lo scrive oggi sul suo blog, Massimo Mucchetti, presidente della commissione Industria di palazzo Madama, commentando l’editoriale di oggi del direttore del Corriere.
Solo un “cambio di passo può fermare la scivolata del Paese verso il nulla della politica come arte del governo”, sottolinea Mucchetti che prosegue: “Un premier che parla e tweetta senza soluzione di continuità dovrebbe forse dirci dell’altro. (…) Prendersela con le antiche classi dirigenti (quali, esattamente? Berlusconi ne fa parte o no?) senza affrontare la sfida culturale e politica implicita nel loro fallimento sta portando solo a un giro di valzer nelle poltrone, alla sostituzione talvolta casuale di un gruppo di potere con un altro”.
“Nel nostro caso, di un gruppo di giovanotti (non tutti) privi di competenze attestate da curricula decenti, ma assetati di buone sistemazioni. Renzi ha dimostrato di avere la capacità di avviare il cambiamento come nessuno prima di lui. E Dio sa quanto l’Italia abbia bisogno. E cambiare significa anche cambiare le persone. Non ha ancora dimostrato la capacità di costruire il pensiero d’azione e la squadra che servono al Paese. Il tempo per recuperare e’ poco. E questo e’ il dramma che incombe”.