Londra, 24 set. (AdnKronos) – Alla fine, Ed Miliband lo ha ammesso: nel suo intervento conclusivo al Congresso laburista a Manchester, ha dimenticato parti importanti del discorso che aveva preparato. “Assolutamente sì”, ha confessato stamani durante un talk show mattutino su Itv1, chiarendo così come mai, ieri, non avesse fatto riferimenti più approfonditi alle questioni economiche e a quelle dell’immigrazione, temi caldi del dibattito politico in tutta Europa. “E’ uno dei pericoli” che si corrono quando si parla ‘a braccio’, senza appunti, si è giustificato il leader laburista.
Eppure, secondo un sondaggio realizzato da Survation per i laburisti, il progetto di Miliband di rilanciare la sanità pubblica con l’iniezione di 2,5 miliardi di sterline da finanziare attraverso una tassa sugli immobili di lusso, la lotta all’elusione fiscale e nuovi tributi a carico delle multinazionali del tabacco, ha ottenuto il consenso degli elettori. Il 72% degli intervistati si è detto favorevole, con punte dell’81% tra gli elettori laburisti e dell’84% tra quelli liberal democratici, proprio l’elettorato che Miliband deve in parte riconquistare e compattare per sperare di vincere le elezioni del prossimo anno.
I grandi giornali si dividono invece secondo l’orientamento politico nel valutare il discorso del leader laburista. Giudizio positivo negli editoriali del Guardian e dell’Independent, pollice verso dal Daily Telegraph e dal Times. Duro il commento del Financial Times, per il quale si è trattato di un discorso “noioso” e “divagatorio” i cui contenuti sono “poco praticabili”.