Milano, 23 set. (Adnkronos) – Ancora una giornata nera in Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib, dopo lo scivolone di ieri, ha chiuso anche oggi in pesante ribasso, con -1,56% a 20.351 punti. Il controvalore degli scambi è stato oggi pari a 2,41 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 2,22 di ieri. Sui 322 titoli trattati a Palazzo Mezzanotte, 221 sono stati quelli che hanno terminato la seduta in negativo e 89 in rialzo, con 12 azioni invariate.
Anche oggi vendite sui bancari: Unicredit ha subito una flessione del 2,32% a 6,115 euro. Secondo alcuni quotidiani, Santander potrebbe rilevare i 50% di Pioneer. In sensibile calo anche Mps con -1,86% a 1,005 euro. Per Intesa Sanpaolo la flessione è stata dell’1,83% a 2,366 euro mentre più pesante è stata quella di Bpm che ha lasciato sul terreno il 3,36% a 0,618 euro. In controtendenza Bper con +0,25% a 6,1050 euro.
Tra gli energetici Enel ha perso il 2,36% a 4,058 euro. Il Tesoro, secondo quanto scritto da un quotidiano economico, avrebbe avviato l’iter di vendita del 5-6% per cento del capitale. In calo anche Enel Green Power con -1,17% a 2,0240 euro e Eni con -1,69% a 18,070 euro. Anche Saipem ha concluso la seduta con una perdita dello 0,62% a 16,080 euro e Snam dello 0,51% a 4,2960 euro. (segue)