Bruxelles, 23 set. (Adnkronos) – La Commissione europea sta aspettando una nuova risposta da parte di Google, indagata dall’Antitrust Ue per abuso di posizione dominante. Ma se non ci saranno concessioni soddisfacenti da parte del colosso statunitense sulle ricerche on line, l’esecutivo Ue invierà una lettera di obiezioni, che potrebbe poi portare all’applicazione di sanzioni. Lo ha detto il commissario Ue alla Concorrenza, Joaquin Almunia, in audizione alla commissione Affari economici del Parlamento europeo, sull’indagine aperta dall’Antitrust della Commissione europea sull’abuso di posizione dominante da parte di Google.
Almunia ha ricordato che ”abbiamo ricevuto le obiezioni dei venti soggetti che hanno presentato solidi argomenti su diversi aspetti della proposta che ci ha presentato Google”. Il responsabile dei servizi Antitrust ha spiegato che ”a inizio mese ho chiesto all’azienda di migliorare le sue proposte. Ora dobbiamo vedere se Google può risolvere questi problemi e le nostre preoccupazioni. Se la risposta va nella giusta direzione, troveremo una soluzione basata su questi impegni, altrimenti il passo successivo è inviare una lettera di obiezioni”. Per il commissario ”se non avremo risposte soddisfacenti, le respingeremo”.
Almunia ha detto di non poter prevedere la fine dell’indagine, in particolare prima della scadenza dell’attuale Commissione, il prossimo 31 ottobre. ”Aspettiamo una risposta da Google, se la riceveremo nelle prossime settimane, me ne occuperò ancora io. Ma se non avremo risposte dalla società entro la fine di ottobre, sarà il nuovo commissario a occuparsene”.